La dieta mediterranea, ben radicata nella cultura del nostro paese, non ci mette al riparo dalla malattia del benessere e in Italia una persona su due e’ sovrappeso e, dato ancora piu’ preoccupante, a soffrire per i chili in eccesso sono soprattutto i bambini. Se le cattive abitudini alimentari (e i pasti fuori casa) sono le cause principali di questa vera e propria malattia con sovrappeso e obesità per milioni di italiani, si può desiderare di “ricomporre il proprio corpo”, modificando le percentuali di massa grassa e di massa magra (a favore di quest’ultima) allo scopo di raggiungere un miglior livello di benessere e salute. Modificare la “composizione del proprio corpo” significa, infatti, diminuire i livelli di grassi e di zuccheri nel sangue; diminuire i mediatori dell’infiammazione circolanti; aumentare i livelli di ormoni sessuali, in favore di un miglior livello di salute, di energia, di benessere. Per raggiungere questo risultato è necessario un “cambiamento comportamentale e di abitudini di vita” che non consiste semplicemente nel seguire una dieta per qualche mese, ma nel modificare permanentemente una serie di consuetudini dannose. E’ dimostrato scientificamente che una persona ex obesa al termine del dimagrimento non osserva un lungo periodo di mantenimento, le probabilità di riprendere peso sono alte.
Specialisti di tutto il mondo si sono applicati per decenni con studi approfonditi e conoscienze scientifiche sulla dietetica e sulla nutrizione per sviluppare nuovi approcci metodologici ad una sana nutrizione.
Quasi tutti i sistemi di dimagrimento parlano della importanza delle calorie. Questo si è convertito in un vero e proprio mito, al punto da creare tutta un’industria attorno agli alimenti o bevande “light”, “a basso consumo di calorie”, “senza colesterolo”, “con basso consumo di grassi”, “senza zucchero aggiunto”, ecc. Tuttavia, abbiamo sempre più persone in soprapeso e gravi casi di obesità. Inoltre, molti alimenti chiamati “light” hanno un effetto di rimbalzo nell’organismo; possono non avere molte calorie, ma la loro composizione stimola l’aumento del peso.
Il sottoscritto aderisce all’Associazione MIPOS (Società Italiana Prevenzione Obesità e Soprappeso), che con linee guida coinvolge i professionisti medici appartenenti alle diverse branche specialistiche per lo studio, la ricerca e l’informazione nel campo della nutrizione umana, suggerendo e promuovendo la diffusione delle conoscenze e l’aggiornamento scientifico in campo nutrizionale, attraverso l’organizzazione di riunioni, seminari, corsi di formazione e congressi.
Le metodologie di “Counseling Nutrizionale” sono praticate unicamente da Medici che hanno seguito formazioni specifiche.
Dott. Raffaele Parente
Medico Chirurgo
Specialista in Patologia Clinica
Ambulatorio Counseling Nutrizionale
Cell.: 3388149268
e-mail: raffaele.parente@sesailabservice.it
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